COSA SONO LE COSTELLAZIONI FAMILIARI

“Rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita, e tu lo chiamerai destino“

 

cosa sono

le Costellazioni Familiari

Nelle nostre relazioni opera anche una coscienza nascosta, di cui non siamo consapevoli. Si tratta di una coscienza sistemica che ha la precedenza sui sentiment personali.

Bert Hellinger

La costellazione familiare utilizza un metodo fenomenologico e in pochissimi minuti e con una precisione laser fa vedere la dinamica inconscia che agisce sulla e nella nostra vita, la nostra famiglia, le nostre relazioni. 

E’ uno dei modi piu’ efficaci per “indagare” su una situazione che ci sta a cuore o che ci causa dolore e preoccupazione.

Ed e’ anche un modo molto efficace di dare una concreta occasione di trasformazione al nostro sentire e al nostro andare nel mondo.

 

Perche’ fare una costellazione familiare?

Per vedere ciO’ che con altri strumenti non possiamo vedere. 

Per risolvere una situazione o superare un blocco.

Per trasformare relazioni disfunzionali

Per capire il prossimo passo da fare nella vita.

COME SI SVOLGE un SEMINARIO?

COME VENGONO CONDOTTE LE COSTELLAZIONI FAMILIARI A RICHIESTA LIBERA

I partecipanti prendono il proprio posto, spesso si lavora lasciando le scarpe fuori dalla sala. In genere ci si siede in cerchio o semicerchio. Accanto al costellatore c’e’ una sedia vuota per chi fara’ di volta in volta la sua costellazione. 

Chi conduce il gruppo (il costellatore)  in genere propone una breve meditazione per permettere a tutti di creare la giusta concentrazione, centratura e apertura verso il lavoro.  

Chi vuole portare il proprio tema e fare la propria costellazione alza la mano, chi conduce (il costellatore) sceglie una persona alla volta che si siede accanto a lui/lei.

 Il costellatore invita il costellante a esprimere il proprio tema: chi ha problemi di relazione, chi sente dinamiche disfunzionali, chi ha blocchi personali, etc.. E’ importante NON RACCONTARE: la parola ci distoglie dalla verita’. Occorre solo esprimere il tema, come dare “un titolo” alla propria costellazione.

In base al tema il costellatore invita il costellante a scegliere tra le persone presenti dei RAPPRESENTANTI per mettere in campo la costellazione. Per esempio: il costellante vuol risolvere un problema di relazione con il partner. il costellatore potrebbe dire di scegliere un rappresentante per se’ stesso e uno per il partner.

I rappresentanti si alzano e si posizionano al centro del cerchio.  Da qui inizia il movimento del campo: i rappresentanti si muoveranno in modo tale da far comprendere le dinamiche invisibili. Per esempio uno dei due potrebbe guardare a terra, o ondeggiare il corpo… questi movimenti hanno un significato preciso e il costellatore potra’ tradurre e aiutare il costellante a comprendere la vera dinamica sottostante il suo problema.

A questo punto la costellazione ha svelato il punto: un disequilibrio, un movimento interiore disfunzionale… etc. Il costellatore potra’ proporre al costellante la soluzione: cioe’ il movimento interiore che fa tornare in equilibrio e al proprio posto. 

Per esempio se la costellazione ha fatto emergere un “movimento interrotto” potra’ facilitare il movimento del costellante a concludere il movimento che lo porta ad avere dinamiche dolorose. Si tratta di “movimenti” reali che simboleggiano un movimento interiore da nutrire, come ad esempio fare un inchino di fronte a un antenato con un destino doloroso.

Spesso il costellatore propone anche frasi di guarigione e movimenti fisici simbolici e catartici attraverso cui il costellante prende consapevolezza del movimento interiore che guarisce e riporta in equilibrio il sistema.

COSTELLAZIONI FAMILIARI

Temi su cui si può lavorare

Non ci sono temi che “non si possono” toccare in costellazione. 

Il campo agisce in modo da arrivare al punto più profondo toccabile in quel momento.

in generale i temi più frequenti sono:

FAMIGLIA: i rapporti familiari, incomprensioni, legami disfunzionali, difficolta’ comunicative e relazionali

RELAZIONI: difficolta’ ad entrare in relazione, difficolta’ nell relazione: coppia, amore, innamoramento, separazione, divorzio, aspetti legati alla sessualita’, tradimento, etc..

FIGLI: Problemi con i propri figli. Adozioni e Affidi. Disturbi dell’apprendimento, Disturbi del linguaggio, etc…

BLOCCHI ESISTENZIALI: Situazioni ed emozioni che ci fanno sentire che non stiamo vivendo la nostra vita, sentiamo un “blocco”, un “vuoto”… etc. 

COPIONE: quando una dinamica della nostra vita tende a ripetersi, a riproporsi ciclicamente.

CORPO: Gli aspetti legati al corpo, cibo, percezione di se’, sintomi fisici, etc..

DENARO: problemi legati al concetto di abbondanza, eredita’, ripetuti fallimenti, relazione con il denaro, problemi economici che tendono a ripetersi. Aspetti familiari legati al denaro.

LAVORO: tutti gli aspetti legati alla realizzazione professionale, alle dinamiche all’interno del luogo di lavoro, la scelta o la trasformazione della propria professione, blocchi rispetto all’attivita’ lavorativa. 

NASCITA: Gli aspetti legati al contesto della nostra nascita e la vita intrauterina.

GENITORI: Problemi con un genitore o entrambi, difficolta’ a comprendere il proprio posto, quando si sente il “peso ” dei genitori, quando si e’ il genitore dei propri genitori, quando ci si sente rifiutati o abbandonati da uno o entrambi i genitori. Adozioni e Affidi.

SE VUOI APPROFONDIRE LE TEMATICHE SISTEMICHE

Il podcast l’ECO DEGLI ANTENATI

spiega le dinamiche invisibili

F.A.Q. – DOMANDE FREQUENTI

LE DOMANDE CHE MI FANNO PIU’ SPESSO

Si possono fare online?

Certamente. Il campo agire al di la’ del tempo e dello spazio. SI possono fare sia individuali che di gruppo.

E' sufficiente una costellazione?

In ogni costellazione avviene qualcosa di forte e di grande. L’ampiezza della portata di cio’ che avviene dipende da molti aspetti: per esempio dalle resistenze di chi si avvicina a questo strumento, dall’attaccamento alla definizione di se’ e dei propri problemi. Per esempio, per anni mi son detto “soffro di questa cosa X” , a lungo andare questa X mi definisce. Questa definizione e’ ovviamente illusoria e spesso ci porta lontano dalla soluzione.

In ogni costellazione possiamo essere sicuri che il campo ci mostra cio’ che abbiamo bisogno di vedere integrare, consapevolizzare e portare nel cuore per avvicinarci alla pace, all’equilibrio e la felicita’.

Posso costellare per qualcun altro?

Si puo’ costellare solo per i propri figli minorenni. Costellare per altri elementi della famiglia, o amici, o partner sarebbe una violazione degli ordini dell’amore e dell’aiuto.

E' normale avere paura o avere ansia prima di una costellazione?

Qualcuno ha questa reazione, o meglio questa “preparazione” soprattutto quando e’ alle prime esperienze. Questo avviene perche’ la costellazione familiari svela cio’ che e’ nascosto, svela la verita’ spesso nascosta con cura dalla nostra mente e dalle nostre difese. Inoltre dopo aver visto qual e’ il moviemnto interiore che ci porta verso la soluzione abbiamo poche scuse e ci resta la responsabilita’ del nostro cambaimento e della nostra liberta’ e felicita’. e spesso non c’e’ cosa piu’ spaventosa della felicita’ e della liberta’.

Cosa vuol dire "fare da rappresentanti"?

I rappresentanti sono le persone che vengono scelte all’inizio di una costellazione per “rappresentare” gli elementi che servono nella costellazione. Possono rappresentare persone, o anche elementi piu’ astratti e simbolici. Per esempio si puo’ rappresentare una casa, l’amore, il cambiamento, la vita, la morte… e così via. I rappresentanti agiscono in risonanza con cio’ che stanno rappresentando. Partecipare come rappresentante permette di fare anche un lavoro dentro di se’ molto importante. Chi entra in campo come rappresentante asseconda i movimento che sente, senza intenzione. Non ci mette nulla di razionale, nessuna volontà, neanche l’intenzione di “aiutare”

Può avere effetti collaterali?

Fare una costellazione o anche solo partecipare attivamente e’ una esperienza molto intensa. La maggior parte delle persone avvertono un senso di leggerezza, quasi tutti dicono: “mi sembra di essermi liberato di pesi”. Altre volte cio’ che vediamo durante la costellazione “non ci piace” e facciamo molta resistenza al cambiamento.  leggi qui l’esperienza di Maria e Luisa, stesso tema, stessa costellazione, due effetti diversi.

Meglio in gruppo o in individuale?

Le Costellazioni nascono in gruppo, e consiglio a tutti di fare almeno una volta l’esperienza del gruppo “tradizionale”. A volte pero’ non ci sentiamo a nostro agio con altre persone di fronte a temi toccanti e delicati, e possiamo lavorare in sessioni individuali. Il mio consiglio e’ di fare cio’ che “sentiamo” dentro.  

Devo raccontare la mia situazione?

No. meno si parla, meglio e’. La mente intesa come elemento che si limita a analizzare, definire, spiegare, capire….  e’ molto efficace nel portare avanti le difese e le maschere, quindi solitamente ci porta lontano dalla soluzione. Invece con le costellazioni familiari andiamo al punto senza farci prendere in giro dalle parole.  Useremo alcune parole, dette frasi di guarigione, che sono poche, essenziali, profonde e identificano un cambiamento interiore.

CHI CONDUCE I SEMINARI

Valeria Curzio

 Dott.sa in Sc. della Formazione – Costellazioni familiari, sistemiche e spirituali.

Autrice del podcast “Eco degli antenati”

Founder di Azienda Sistemica

8+

ANNI DI ESPERIENZA

6000+

COSTELLAZIONI CONDOTTE

2000+

PERSONE ACCOLTE

350+

EVENTI